Quarti di finale per cuori forti quelli giocati dalle Rappresentative Under 17 con due partite che si sono concluse con successi di misura maturati negli ultimi minuti anche in rimonta, le altre due sfide decise ai rigori dopo 80’ rocamboleschi. Solo una delle semifinaliste di questa edizione era arrivata fin qui nel 2025, un ricambio quasi totale. Si tratta del Lazio, campione in carica, che per il secondo anno di fila entra nel gruppo delle migliori quattro della categoria. Un ritorno invece per la Campania dopo un solo anno di assenza mentre Abruzzo e Friuli Venezia Giulia non arrivavano così lontane rispettivamente dal 2018 e 2015.
Domani giovedì 2 Aprile alle 11.30 le semifinali in diretta su youtube Lega Nazionale Dilettanti:
Campania-Friuli Venezia Giulia Campo Comunale "G. Stoppa" - Ceglie Messapica (Brindisi)
Lazio-Abruzzo Comunale "E.M. Citiolo" San Vito dei Normanni (BR)
Campania-Toscana (4-3 dtr): partita divertente ed emozionante nonostante gli 80’ siano terminati sullo 0-0. Dagli undici metri i campani si sono dimostrati più precisi ripetendo l’impresa del 2024 mentre i toscani vedono sfumare l’obiettivo già centrato nel 2019.
Lazio-Calabria 6-4 dtr (2-2). Ai rigori sono andati anche Lazio e Calabria dopo 80’ palpitanti. E’ successo tutto in un secondo tempo rutilante. La Calabria tra il 25’ e il 30’ ha piazzato due colpi in apparenza decisivi con Franco (terzo gol al TDR) e Paratore. Il Lazio ha reagito subito con la rete di Marchegiani, al terzo sigillo nella competizione, ed ha inferto il colpo del pari in pieno recupero con Milanesi, anche lui alla terza firma nel TDR. Anche la sequenza dei rigori è stata convulsa con il vantaggio che è oscillato da una parte e dell’altra con il Lazio che ha centrato il penalty decisivo. La Calabria ha quasi toccato con mano un traguardo che insegue da 14 anni.
Emilia Romagna-Abruzzo 2-3. Le Rappresentative hanno dato vita ad un match strepitoso. Gli emiliani a metà primo tempo e ad inizio ripresa sono scappati avanti con i gol di De Luca e Arnesano. In 22’, tra il 21’ e il 43’ del st l’Abruzzo ha ribaltato completamente il match con le reti di Di Francesco, Monga e Cherif, quest’ultimo al terzo centro del torneo. Un gol che spinge l’Abruzzo alle semifinali dopo otto anni di attesa. L’Emilia Romagna non riesce a ripetere la prestazione del 2025.
Friuli Venezia Giulia-Marche 2-1. Anche questa gara è stata decisa da una rimonta nell’ultima mezz’ora del secondo tempo. Al 14’ Mehmedi ha portato in vantaggio le Marche. Il Friuli Venezia Giulia in 6’, tra il 34’ e il 40’, ha stravolto il match con gli acuti di De Bono e Devinar che hanno deciso la sfida e riportato la Regione su quel gradino che mancava dal 2015. Le Marche, finaliste nel 2025, si fermano qui.
