Torneo della Pace: l’Under 16 chiude da imbattuta al terzo posto

Torneo della Pace: l’Under 16 chiude da imbattuta al terzo posto

L’Under 16 LND conclude il Torneo della Pace con un terzo posto che vale molto più di una semplice posizione in classifica. In cinque partite la LND non ha mai perso nei tempi regolamentari. Nella finale per il terzo e quarto posto l’Under 16 ha battuto di nuovo gli ucraini del Cherkasy, questa volta per 2-1 sul campo dello Stadio “Carlo Degli Esposti” di Bastia (Pg). Nella fase a gironi i ragazzi di Fabian Valtolina avevano già superato il Cherkasy per 1-0. A segno Castiglioni al 7’ del primo tempo con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un angolo. Dodici minuti dopo sempre su calcio d’angolo Shvets ha deviato di testa nella propria porta. Un 2-0 per la LND certificato dalle tante occasioni create, Castiglioni e Vidmidi soli davanti al portiere hanno sfiorato il tris mentre Barberis con una conclusione da lontano ha impegnato severamente il portiere ucraino. Nella ripresa il Cherkasy ha cambiato tanto alzando il baricentro. La LND ha rischiato poco ma al 9’ Shevchenko ha trovato la deviazione vincente da pochi metri dalla linea di porta accorciando le distanze. La LND in contropiede ha sfiorato in un paio di occasioni la terza rete portandosi a casa il successo per 2-1 e un meritato terzo posto.

La rappresentativa è riuscita ad arrivare fino a questa finale, confermando qualità, carattere e grande spirito di gruppo. Un risultato importante, soprattutto considerando il livello degli avversari affrontati lungo il percorso. La LND si è misurata con club europei strutturati, organizzati e abituati a lavorare insieme per un’intera stagione. Un vantaggio evidente rispetto ai ragazzi della rappresentativa, riuniti soltanto da pochi giorni. Eppure, in campo, questa differenza non ha impedito all’Under 16 LND di competere alla pari. Una vittoria di misura con il Cherkasy, un pareggio in rimonta con i lituani del Dainava, un pari in inferiorità numerica con i serbi del Vojvodina, un ko ai rigori con i danesi del Vejle con il gol del pareggio subito a pochi minuti dal fischio finale e una vittoria di personalità ancora con la squadra ucraina. I club europei hanno messo in campo schemi codificati, uscite dal basso provate, sincronismi nei reparti e rotazioni già assimilate. La LND, invece, non ha potuto contare sugli stessi automatismi. Per questo i ragazzi hanno dovuto compensare con altre armi. Prima di tutto con l’attenzione, fondamentale per farcela rispondendo colpo su colpo. Ogni giocatore ha capito rapidamente che servivano concentrazione, ordine e disponibilità al sacrificio. La squadra è rimasta compatta, corta tra i reparti e aggressiva nei momenti giusti. Contro avversari più rodati, non bastava correre: bisognava correre bene. E l’Under 16 LND lo ha fatto: quando ha centrato il primo successo con il Cherkasy nella ripresa approfittando del calo degli ucraini, quando ha reagito senza frenesia al gol lampo del Dainava, quando non ha perso lucidità dopo aver incassato il pari con il Vojvodina giocando anche con un uomo in meno, quando ha retto per 60’ l’assalto del Vejle colpito alla prima occasione utile ed oggi quando ha subito messo sotto gli ucraini controllando bene la reazione degli avversari.

La LND ha lavorato sulle distanze, sulle coperture preventive, sulle seconde palle e sulla capacità di aiutarsi continuamente. Quando mancava l’automatismo, entrava in gioco la comunicazione per sopperire agli schemi non collaudati. Una chiamata, una scalata, una chiusura in diagonale sono stati fondamentali. Poi c’è stata la voglia di mettersi in mostra. Ogni ragazzo sapeva di avere un’occasione importante per far vedere le proprie qualità grazie alla selezione nazionale ed ai club dilettantistici che hanno investito su di loro. Le motivazioni che devono sempre avere i giovani del calcio dilettantistico che compiono un percorso pieno di ostacoli. Nei duelli, nei contrasti e nelle corse di recupero si è vista una fame autentica. Non è un caso se tutti e 20 i ragazzi della LND sono arrivati stremati a fine torneo, tra infortuni e affaticamenti conseguenze del grande dispendio di energie. Cinque partite tirate, infortuni e stanchezza hanno pesato. Eppure i ragazzi non hanno mollato fino all’ultimo istante della partita conclusiva. Lo staff della LND ha fatto il resto, ha messo i ragazzi nelle condizioni per rendere al meglio dando principi semplici e chiari.

Un percorso difficile, superato grazie alla capacità dei giovani azzurri che hanno saputo costruire rapidamente identità, compattezza e senso di appartenenza come fossero un club. La LND ha reso facile anche questa finale per il 3^ e 4^ posto, una partita che poteva essere molto complicata alla fine di un torneo molto dispendioso.  I ragazzi si sono presentati all’appuntamento con i ranghi ridotti. Infortuni, stanchezza e quattro gare tutte tirate hanno pesato inevitabilmente sulla gestione delle energie. Nonostante le difficoltà, la squadra ha sfoggiato una prestazione di carattere prendendosi un piazzamento importante al Torneo della Pace. Il terzo posto finale resta quindi un risultato di grande valore. Racconta di un gruppo capace di diventare squadra in pochissimo tempo. Racconta di ragazzi che hanno saputo affrontare avversari più rodati senza timore. Racconta di sacrificio, resilienza e mentalità competitiva. Il Torneo della Pace consegna alla LND indicazioni molto positive per il futuro. E ai ragazzi lascia un’esperienza internazionale preziosa, da portare con sé nel proprio percorso di crescita. Ma anche una prova che ha confermato il valore del Progetto Giovani della Lega Nazionale Dilettanti. .

 

LND U16- FC LNZ CHERKASY 2-1
U16 LND (4-3-1-2) Abodi; Barberis, D’Attoli (Cap.), Conforti, Del Cupolo; Collura (12’st Guidobaldi), Petruzzelli, Principi; Vidmidi (32’st Liistro); Castiglioni (12’st Hussey), Poliseno. A disp: A disp: Zonca, Pozzo, Ulamovic, Morese, Perna, Conforti. All: Valtolina
Cherkasy (4-5-1): Tymchak (Cap.); Shemet (1’st Rieznik), Lisovskyi (9’st Artomin), Shvets, Adonin (1’st Hrechka); Rudnitskyi (1’st Shevchenko), Kovalenko (9’st Anyshko), Zhdamirov, Zelenyi, Nizhelskyi (24’st Bezrukov); Morar (1’st Pidhorodnii). All: Bulhakov
Arbitro: Gabriele Padalino di Terni. Assistenti di linea: Federico Giovanardi di Terni e Saverio Anelli di Terni
Reti:
7’pt Castiglioni (L), 19’pt aut. Shvets (L), 10’st Shevchenko (C)
Ammoniti: D’Attoli (L), Zhdamirov (C)
Recupero: 0’ + 4’

 

Risultati - Girone B

Giovedì 7 maggio 2026
LNZ Cherkasy – LND U16 0-1
FK Vojvodina-FA Dainava 1-0 

Venerdì 8 maggio 2026
Dainava - LND U16 1-1
Vojvodina-Cherkasy 1-4 

Sabato 9 maggio 2026
LND U16 -FK Vojvodina 1-1
Cherkasy-Dainava 2-1 

Classifica: Cherkasy 6 punti; LND 5; Vojvodina 4; Dainava 1

SEMIFINALE

Lunedì 11 maggio 2026
Vejle BK-U16 LND 6-4 dtr (1-1)

FINALE 3/4 POSTO

Martedì 12 maggio 2026
U16 LND-Cherkasy 2-1

 

U16 LND – Convocati – classe 2010

Portieri: Jacopo Zonca (Sestese), Andrea Valerio Abodi (Romulea).

Difensori: Michele Morese (Città di Fisciano), Samuele Del Cupolo (Fortitudo Bagheria), Christian Pozzo (Athletic Club Albaro), Alessio D’Attoli (Sisport), Pavle Ulamovic (Donatello Udine), Paolo Barberis (Volpiano Pianese), Federico Conforti (San Miniato).

Centrocampisti: Alieu Kemo Jammeh (Scafatese), Samuele Collura (Castrumfavara), Gabriele Petruzzelli (Alma Fano), Stanislav Vidmidi (Orvietana), Alessandro Perna (Blue Devils), Nicolas Principi (Maceratese), Cristian Hussey (Tau Altopascio).

Attaccanti: Tommaso Liistro (Aquila Montevarchi), Pietro Massimo Castiglioni (Aldini), Davide Poliseno (Pro Calcio Bari), Lorenzo Guidobaldi (Ostiamare).

Staff - Giovanni Guardini (Capo delegazione), Alberto Branchesi (Coordinatore Area Gestionale e Amministrativa), Giorgio Rosati (Segreteria Organizzativa), Fabian Valtolina (Allenatore), Matteo Pazzi (Allenatore in seconda), Carmine Caputo (Allenatore dei Portieri), Roberto Jakasovic e Gabriele Lupini (Medico), Alessandro Provera (Fisioterapista), Massimo Storgato (Collaboratore Tecnico), Sandro Della Pelle  (Magazziniere).