Con un bellissimo gol di testa a pochi minuti dal termine del match casalingo contro la Res Roma, Francesca Quazzico ha regalato la prima vittoria in campionato alla Pink Bari di Roberto D’Ermilio. Per la giovanissima calciatrice si tratta del primo centro nella massima serie alla seconda presenza in questa stagione. Nata a Taranto il 7 maggio 2001, un fratello e tre sorelle, eredita la passione per il calcio dalla madre, lei stessa ex giocatrice. Di ruolo fa il difensore centrale, anche grazie ad un’importante struttura fisica (è alta 1,77). Forza ed esplosività sono le sue armi migliori, ma è dotata di una discreta tecnica.

Si trasferisce a Bari all’età di 14 anni, lasciando casa, parenti e amici. “Non è stato facile, soprattutto staccarmi da mia madre, ma fortunatamente Taranto non è così lontana e la mia famiglia è sempre presente”. Il primo anno vive da una sua compagna di squadra per l’intera stagione, “non potevo stare in casa con le altre perché ero troppo piccola. Quest’anno invece vivo nel college, siamo in 16, sempre insieme”. Frequenta il Liceo Scientifico Sportivo al Di Cagno, proprio  accanto al convitto, insieme ad altre calciatrici della Pink. Già da diverso tempo è nel giro delle Nazionali femminili, chiamata da Massimo Migliorini prima con l’Under 16 e adesso nell’Under 17 appena qualificata alla Fase Elite del Campionato Europeo. “Il ricordo più bello con la maglia azzurra è stato il goal contro la Grecia, un’emozione unica”.

Il successo contro la Res ha permesso alla Pink Bari di agganciare l’Empoli, prossimo avversario in campionato. “Possiamo e dobbiamo fare di più. E’ arrivato il momento di muovere la classifica perché, anche se giovani, abbiamo i mezzi per farlo”. In testa gli obiettivi per il futuro sono molto chiari: “voglio vincere lo scudetto e raggiungere la nazionale maggiore. Il mio motto è vietato mollare!”.