Per la seconda stagione consecutiva le squadre italiane si fermano agli Ottavi di Finale della UEFA Women’s Champions League. Ma se nel 2016/2017 solo il Brescia era riuscito ad arrivare tra le prime sedici squadre d’Europa, questa volta insieme alle leonesse anche le viola della Fiorentina Women’s hanno raggiunto un traguardo confortante per il calcio italiano. Dopo i risultati dell’andata serviva un mezzo miracolo alle italiane per staccare il pass per i quarti di finale, evento che non si è avverato ma entrambe le squadre ci hanno provato fino in fondo nonostante avessero davanti due corazzate. La Fiorentina si è rifatta dopo il brutto rovescio dell’andata centrando uno spettacolare 3-3 sul campo del Wolfsburg dove poche squadra sono uscite indenni. Il Brescia ha pagato caro il rocambolesco ko interno dell’andata (2-3) che ha condizionato il ritorno. Le ragazze di Piovani protese in avanti fin dal primo minuto hanno prestato il fianco al contropiede del Montpellier che ha demolito le speranze delle leonesse chiudendo il primo tempo con un fin troppo severo 3-0. Nella ripresa il Brescia ha sprecato tanto subendo altre tre reti che hanno fissato il risultato finale sul 6-0, un rovescio che non può far dimenticare la bella prestazione nella gara d’andata.

Recuperare quattro gol alle due volte campionesse d’Europa del Wolfsburg, seconde nel ranking europeo, sarebbe stato un miracolo calcistico. Non è avvenuto ma la Fiorentina Women’s ce l’ha messa tutta per uscire a testa alta dal torneo, e c’è riuscita. Il 3-3 in Germania è un risultato di tutto rispetto, poche squadre in Europa sono uscite indenni dal campo del Wolfsburg. Pronti via e un gol di Ilaria Mauro ha subito messo in chiaro le intenzioni delle viola. La Fiorentina ha tenuto bene il campo per mezz’ora poi due episodi hanno cambiato le sorti della gara. Tra il 30’ e il 32’ la Wullaert non ha lasciato scampo alla Durante a conferma che a certi livelli in Europa serve anche una buona dose di cinismo. Si è chiuso così un primo tempo di facile lettura, la Fiorentina ha giocato, il Wolfsburg ha segnato. Ma la squadra di Fattori non si è abbattuta e nella ripresa è scesa in campo con lo stesso spirito del primo tempo, ed è stata premiata. Al 15’ la Rinaldi ha ristabilito le distanze con un bolide da fuori area che si è insaccato sotto la traversa. Dopo dieci minuti le tedesche si sono riportate avanti con il centro dell’islandese Gunnarsdottir. Ma la Fiorentina ancora una volta ha trovato la forza di reagire nonostante lo spessore dell’avversario ed al 36’st ha riagganciato le avversarie grazie alla rete della giovane inglese Brazil. Il pareggio ha sancito il passaggio del turno del Wolfsburg ma le viola sono tornate a casa a testa alta, dopo questa gara la distanza tra il calcio italiano e quello tedesco si è decisamente ridotta.

“Sono sinceramente dispiaciuto per l’eliminazione delle nostre squadre ma orgoglioso dell’impegno delle ragazze. Ci hanno creduto fino in fondo con forza e convinzione rappresentando al meglio il nostro paese in campo europeo” – queste le parole del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia che punta molto sulla crescita del calcio femminile.

Dichiarazioni d’incoraggiamento sono arrivate anche dal Vice Presidente della LND con delega al calcio femminile Sandro Morgana:” Faccio i miei più sentiti complimenti a Brescia e Fiorentina, lo faccio proprio ora perché nelle analisi non ci si può fermare al mero risultato numerico. Le nostre squadre hanno giocato senza paura con avversari più quotati, con quella voglia di stupire che è il valore aggiunto del calcio femminile italiano. Stiamo crescendo, se ne stanno accorgendo anche gli altri paesi continentali. Non è un caso se il Brescia ha raggiunto gli Ottavi per il terzo anno consecutivo e la Fiorentina alla prima esperienza in Champions si è fermata solo davanti alla seconda miglior squadra d’Europa”.

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I TABELLINI

 Wolfsburg-Fiorentina Women’s 3-3
Wolfsburg (4-2-3-1) Schult; Marizt, Wedemeyer, Peter (Cap.), Baunach; Bernauer, Goessling (25’st Gunnarsdottir); Blasse, Popp (13’st Popp), Jakabfi; Wullaert (13’st Graham Hansen). A disp: Frohms, Wensing, Fischer, Dickenmann . All: Lerch
Fiorentina Women’s (5-3-2) Durante; Vigilucci (30’st Tortelli), Daniel, Linari, Bartoli, Guagni (Cap.); Carissimi (40’st Caccamo), Adami, Rinaldi; Mauro (45’st Domi), Brazil. A disp: Fedele, Ohrstrom, Einarsdottir, Bonetti. All: Fattori
Arbitro: Monzul (Ucraina)
Reti: 2’pt Mauro (F), 30’ e 32’pt Wullaert (W), 15’st Rinaldi (F), 26’st Gunnarsdottir (W), 36’st Brazil (F)
Ammonite: Bartoli (F)
Recupero: 0’+5’

Montpellier-Brescia 6-0
Montpellier (4-4-2): Gerard; Torrent, Agard (1’st Torrecilla), Sembrant (Cap.), Karchaoui; Cayman, Dekker, Toletti, Veje (14’st Le Bihan); Blackstenius, Jakobsson (24’st Leger). A disp: Philippe, Romanelli, Gauvin, Thomas. All.: Saez.
Brescia (4-3-2-1): Ceasar; Hendrix, Fusetti, Mendes (21’st Pettenuzzo), Di Criscio; Sikora (1’st Giacinti), Giugliano, Daleszczyk (14’st Heroum); Girelli (Cap.), Bergamaschi; Sabatino. A disp: Marchitelli, Boglioni, Cacciamali, Ghisi. All.: Piovani.
Arbitro: Katalin Kulcsar (HUN)
Reti: 19′pt Dekker, 25′pt Jakobsson, 37’pt Veje, 22’st Toletti, 37’st Leger, 40’st Torrecilla
Recupero: 1’+ 2’
Espulsa: al 28’st Pettenuzzo (B) per doppia ammonizione
Ammonite: Toletti (M), Giugliano (B)